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Giuseppe Fiorello diventa il “sindaco di Riace” che trasformò i profughi in cittadini

Giovedì 18 Maggio 2017 14:24

Con Beppe Fiorello una fiction sul sindaco di Riace Domenico Lucano, lo ha annunciato Tinni Andreatta, direttore di Rai Fiction

Il tema dell’accoglienza verso coloro che sono in fuga da guerre e persecuzioni politiche e religiose merita di essere raccontato proprio in un momento come quello che stiamo vivendo, dove gli italiani si stanno rivelando sempre più insofferenti verso i flussi di migranti che incessantemente sbarcano sulle coste meridionali.

Il racconto televisivo della fiction rappresenta un mezzo di comunicazione già collaudato per far conoscere il dramma dei rifugiati; così ancora una volta è la Rai a finanziare la produzione di una fiction che racconta le buone pratiche dell’accoglienza ed in particolare il caso di Riace, lo ha annunciato Tinni Andreatta, direttore di Rai Fiction. Il progetto tv è di Picomedia, società di produzione cinematografica e televisiva guidata da Roberto Sessa e la regia di Giulio Manfredonia (Non dirlo al mio capo), miniserie liberamente tratta dal libro di Chiara Sasso “Riace Paese dell’accoglienza” (Edizioni Gruppo Abele).

Dopo il successo dei "Fantasmi di Porto Palo" Giuseppe Fiorello torna sul tema come protagonista nel ruolo di Domenico Lucano, sindaco di Riace (paese in provincia di Reggio Calabria), che ha introdotto un modello di accoglienza che ha ricevuto gli apprezzamenti anche da Papa Francesco: "Conosco le sue iniziative, lotte personali e sofferenze - ha scritto Francesco - Le esprimo, perciò, la mia ammirazione e gratitudine per il suo operato intelligente e coraggioso a favore dei nostri fratelli e sorelle rifugiati"..

Dopo la rinascita della Calabria Film Commission la fiction Rai è, perciò, una delle prime produzioni che si riaffaccia in Calabria; e le riprese dovrebbero durare 4 settimane.

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